Comune di Cadoneghe

  • Home
  •  > Notizie
  •  > RINNOVATO E POTENZIATO IL SERVIZIO DI ASSISTENZA ALLE DONNE VITTIME DI VIOLENZA

RINNOVATO E POTENZIATO IL SERVIZIO DI ASSISTENZA ALLE DONNE VITTIME DI VIOLENZA

Rinnovato e potenziato il servizio dedicato dal Comune di Cadoneghe alle donne vittime di violenza. Il nuovo progetto approvato dalla Giunta vede il raddoppio dei finanziamenti comunali dedicati al precedente sportello, nuovi spazi e nuove figure professionali.

violenza donne

 Saranno coinvolte:

  • un'educatrice professionale con il ruolo di coordinatrice e referente per il Comune di Cadoneghe, con esperienza maggiore di cinque anni nell'ambito del contrasto alla violenza di genere, a oggi referente di una Casa Rifugio di tipo B;

  • una psicologa psicoterapeuta formata e operante da anni nel campo, specializzata nella relazione d'aiuto verso donne in situazioni di violenza e fragilità sociale;

  • un'avvocata civilista per le consulenze legali, con esperienza pluriennale nella tutela di donne, per tutti gli aspetti afferenti i loro diritti.

I servizi previsti:

  • ascolto: l'organizzazione dello sportello sarà strutturata per garantire sia risposte immediate che a lungo termine alle donne che si rivolgeranno al servizio; gestita l'iniziale fase di accoglienza mediante un percorso di carattere terapeutico e le relative consulenze, il personale formato aiuterà le donne nella redazione di un progetto individuale finalizzato alla totale presa in carico della propria vita e di quella dei figli, nell'ottica di attivare le risorse che ciascuna donna possiede;

  • accoglienza: oltre all'ascolto telefonico attivo h24, una donna potrà rivolgersi allo sportello tramite accesso diretto nei giorni di presenza dell'operatrice di accoglienza, o telefonando e prendendo un appuntamento;

  • colloqui di sostegno psicologico e gruppi di mutuo aiuto: consulenze psicologiche saranno attivate una volta che la donna avrà svolto i primi colloqui d'accesso, a cadenza concordata con la donna, nel rispetto delle sue tempistiche e in coerenza col suo piano individualizzato di fuoriuscita dalla violenza; raggiunto il numero minimo di 5 donne sarà avviato un gruppo di sostegno, supporto e confronto condotto dalla psicologa;

  • consulenze legali legate a procedimenti civili e penali, eventuali denunce, separazione, divorzio, violenza, maltrattamento, abuso, stalking;

  • supporto ai minori vittime di violenza, attraverso il coordinamento coi servizi pubblici per la presa in carico dei bambini coinvolti;

  • orientamento al lavoro per accrescere e garantire maggiore inclusione, autonomia e reinserimento sociale delle donne;

  • orientamento all'autonomia abitativa: se la situazione di violenza è tale che la donna e gli eventuali figli hanno bisogno di uscire dall'abitazione in cui subiscono violenza, verrà proposta l'accoglienza in una casa rifugio di tipo A o B, lavorando in rete coi Servizi Sociali del territorio e la casa rifugio individuata; se l'autonomia abitativa non è legata a una forma di emergenza e protezione, verranno date informazioni alla donna sulle possibilità presenti nel territorio e la si aiuterà con la ricerca di soluzioni volte all'autonomia abitativa (edilizia agevolata, housing sociale etc.);

  • orientamento e affiancamento a servizi pubblici o privati: le operatrici, valutato il caso, potranno indirizzare verso la donna verso servizi pubblici o privati capaci di rispondere ai suoi bisogni (consultorio familiare, servizi sociali, CSM, associazioni del territorio, Caritas etc.);

  • raccolta e analisi dei dati.

I servizi troveranno una nuova collocazione in spazi appositamente adibiti presso il centro A. Spinelli.