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Botti di capodanno, un avviso alla cittadinanza con le raccomandazioni del sindaco

Con l’approssimarsi delle festività di fine anno si avvicina anche il periodo, tanto temuto, degli incidenti legati a imprudenza o imperizia nel maneggiare e accendere petardi, razzi, mortaretti e fuochi d’artificio di ogni altro genere, talvolta anche illegali. L’uso incauto dei fuochi d’artificio di libera vendita può produrre lesioni gravi, come ustioni al viso e alle mani e danni alla vista; i rischi aumentano con l’uso di artifizi pirotecnici di genere illegale, come i “botti”, prodotti prevalentemente in oriente, venduti a basso costo e senza etichette.

«Oltre a essere pericolosi per l'incolumità fisica - dice il sindaco Michele Schiavo - tali fuochi d'artificio, a causa del forte rumore e degli effetti illuminanti, recano spesso grave disturbo per determinate persone e per gli animali. Anziani, ammalati e bimbi in giovane età mal sopportano il rumore degli scoppi, perciò invito caldamente a rispettare le aree sensibili in tal senso».
Va comunque ricordato che nel Comune di Cadoneghe è vigente una disposizione generale rivolta a garantire la civile convivenza, e precisamente l'art. 40 del Regolamento di Polizia Urbana, che stabilisce, con eventuale applicazione di una sanzione compresa tra € 80,00 ed € 500,00 che: "Nelle abitazioni private e nelle aree esterne limitrofe, non è consentito attivare fonti di molestie e disturbi …." precisando che "…La generazione di rumore di qualsiasi tipo, capace di causare disturbo, è consentita solo nelle seguenti fasce orarie: nei giorni feriali: 8.00 - 12.30 e 15.00 - 20.00; nei giorni festivi e di sabato: 9.00 - 12.30 e 16.00 - 20.00".
Oltre a incorrere in sanzioni di carattere meramente amministrativo, per aver causato solo un ingiusto rumore, l'eventuale detenzione di petardi e fuochi pirotecnici illegali comporta anche l'applicazione di sanzioni penali, con l'immediato sequestro dei prodotti e il deferimento del responsabile all'autorità giudiziaria.
«Per trascorrere le imminenti feste in tutta serenità, invito la cittadinanza a prendere visione di alcune semplici norme di comportamento da adottare per l'eventuale uso dei fuochi d'artificio, petardi o razzi - conclude il sindaco -. Si tratta di elementari regole di prudenza». Tali regole sono contenute nell'avviso alla cittadinanza emesso questa mattina:
  1. Non esistono fuochi d'artificio "sicuri"; persino le stelline, bruciando a 300 °C, possono causare scottature od incendio di tessuti;
  2. Nella confezione acquistata deve essere riportato il n. del Decreto che consente il suo commercio, il nome del prodotto, la ditta produttrice la categoria di appartenenza e le modalità d'uso;
  3. Quelli di libera vendita possono essere venduti nei negozi, ma posso essere acquistati - a seconda dell'appartenenza all'una o all'altra delle categorie di articoli pirotecnici previste dal D.Lgs. n. 123/2015 - solo da chi ha almeno 14 anni, oppure solo da chi è maggiorenne, o ancora solo da maggiorenni muniti di nulla osta del questore o di licenza di porto d'armi;
  4. Nell'accenderli mai avvicinarsi col viso alla miccia;
  5. Gli adulti non lascino mai soli i bambini a usare fuochi d'artificio;
  6. L'accensione, per limitare la possibilità di incidenti ed incendi, deve avvenire all'aperto, lontano da abitazioni, automobili e da altre scattole contenenti fuochi d'artificio;
  7. Non vanno mai lanciati verso luoghi in cui ci sono persone e quindi mai neppure dalle finestre o in zone buie;
  8. Non vanno mai fatti esplodere all'interno di contenitori, specie se in ferro, perché potrebbe generarsi dispersione di schegge e non devono essere neppure bagnati perché, contenendo alcuni alluminio, potrebbero andare in autocombustione e quindi scoppiare con rischio, quantomeno, di scottature;
  9. Bene sarebbe avere un estintore nelle vicinanze;
  10. Se si trovano dei fuochi d'artificio inesplosi a terra  non si deve mai raccoglierli per tentare la loro accensione, alcuni, in realtà, si spengono anche solo dopo 12 ore e con l'avvicinarsi, spostando dell'aria, potrebbe essere sufficiente per farli esplodere ; analogamente, se quelli in disponibilità dovessero mal funzionare, mai insistere nell'accenderli nuovamente;
  11. Non provare a costruire fuochi d'artificio artigianali, il rischio di esplosione per urti, sfregamento, calore od anche la sola pressione atmosferica, potrebbero innescare delle esplosioni;
  12. Mai acquistare, né comunque utilizzare, prodotti sulla cui origine non si abbia certezza.