Comune di Cadoneghe

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Danni maltempo: il Comune chiederà lo stato di calamità naturale

Dopo il fortunale di sabato, che a Cadoneghe ha arrecato grossi danni a strutture pubbliche e private e a molti mezzi di trasporto, il Comune si sta muovendo per fornire ai cittadini le prime informazioni utili.

Maltempo

Innanzitutto, si ricorda che chi avesse subito danni su beni assicurati deve prioritariamente e con la massima urgenza rivolgersi alla propria assicurazione per conoscere le pratiche da attivare. Per quanto riguarda nello specifico i danni alle auto, le carrozzerie locali aperte in questi giorni si sono rese disponibili a praticare sconti e offrire condizioni di pagamento di favore per andare incontro a situazioni di difficoltà. È consigliabile pertanto interpellare direttamente gli operatori per ottenere informazioni ed eventuali preventivi.

Molti sono i danneggiamenti segnalati anche per gli edifici: «Il nostro Ufficio tecnico - fa sapere il sindaco Michele Schiavo - ha contattato la struttura regionale competente e sta già preparando i documenti per chiedere la dichiarazione dello stato di calamità naturale: in questo caso potrebbe, e il condizionale è d'obbligo, aprirsi uno spiraglio per l'invio di richieste di risarcimento, per le quali comunque l'iter è molto lungo e incerto. In ogni caso, il consiglio è quello di raccogliere foto, preventivi e fatture pagate per il ristoro degli eventuali danni, tutto materiale che potrebbe essere utilmente prodotto in caso di positivo esito dell'iter avviato».

Nel frattempo Etra sta svolgendo gli interventi di spazzamento di marciapiedi e strade. Fino a mercoledì 23 mattina è possibile posizionare fuori dalle abitazioni per la raccolta in sacchi distinti il materiale verde e il rifiuto secco non riciclabile.

I volontari della protezione civile stanno svolgendo sopralluoghi sul territorio per verificare la situazione. Si raccomanda di non aprire a sedicenti incaricati del Comune, di Etra o di qualsiasi altro Ente e comunque di non consegnare denaro a soggetti che lo richiedano a qualsiasi titolo, anche se dovessero presentarsi come volontari della protezione civile.

 

 


 
 

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