Comune di Cadoneghe

PIER PAOLO PASOLINI IL MIO CINEMA

03/11/2017 - Mejaniga - Cultura

Una disperata vitalità: due serate con le parole e le immagini di Pier Paolo Pasolini
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Quella di Pier Paolo Pasolini è una delle figure di riferimento della cultura italiana del Novecento. Il Comune di Cadoneghe gli dedica ora due serate, a cura di Michele Angrisani, riunite sotto il titolo "Una disperata vitalità. Parole e immagini di Pier Paolo Pasolini". Entrambi gli appuntamenti sono alle ore 21, con ingresso libero.

venerdì 3 novembre, nella biblioteca civica, sarà la volta della presentazione del libro Pier Paolo Pasolini - il mio cinema (Ed. Cineteca di Bologna), incontro con Roberto Chiesi, critico cinematografico e responsabile del Centro studi Archivio Pier Paolo Pasolini di Bologna. Il testo per la prima volta offre la possibilità al lettore di scoprire, attraverso un'antologia di scritti dello stesso Pasolini, genesi e contenuti della sua opera cinematografica, film per film, in ordine cronologico, da Accattone (1961) a Salò (1975).

Per laPer la prima volta sono i testi di Pier Paolo Pasolini a raccontare la storia dei suoi film e dei progetti non realizzati. In questo libroil lettore trovera` infatti una scelta ditesti in cui il poeta e regista parla della sua opera cinematografica, film per film, in ordine cronologico, da Accattone (1961) a Salo` (1975). Sono stati volutamente selezionati testi di natura eterogenea, non solo interviste destinate alla stampa o presentazioni scritte da Pasolini per introdurre i propri film, ma anche autointerviste, brani di trattamenti, appunti preparatori, frammenti di sceneggiature, testi in poesia, canzoni e dattiloscritti inediti, che mostrano concretamente la varieta` di forme e mezzi che l'autore ha scelto per raccontare il suo cinema. L'ultima sezione del volume comprende alcuni scritti sui piu` importanti progetti non realizzati, alcuni per cause esterne - il processo per vilipendio alla religione che nel 1963 impedi` la realizzazione di Il padre selvaggio, gli ostacoli produttivi che lasciarono incompiuto il complesso e innovativo progetto degli Appunti per un poema sul Terzo Mondo - altri troncati dall'improvvisa e violenta morte dell'autore, San Paolo e Porno-Teo-Kolossal.Questo libro non e` solo la storia del cinema di Pasolini attraverso le sue parole, ma anche un racconto per immagini del suo lavoro reso possibile grazie agli straordinari fotografi presenti sui set dei suoi film: oltre trecentocinquanta scatti provenienti dagli archivi personali di Pasolini, custoditi dalla cugina Graziella Chiarcossi, dal Fondo Pasolini costituito da Laura Betti presso la Cineteca di Bologna e da collezioni pubbliche e private. Con un'introduzione del tre volte premio Oscar Dante Ferretti, che con Pasolini strinse un sodalizio durato dal 1969 fino alla tragica morte del poeta.

 

 

(tratto da www.cinetecadibologna.it)

 
 

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